Borsite/tendinite trocanterica (periartrite d’anca)

Generalità
Il termine volutamente generico di periartrite d’anca è usato spesso per comprendere una serie di patologie talvolta difficilmente distinguibili tra loro se non addirittura associate, tra le quali la borsite trocanterica, la tendinite del grande gluteo, del piccolo e medio gluteo, la fascite della fascia lata.
La borsite è l’infiammazione di una delle borse (sacchi contenenti piccole quantità di liquido sieroso aventi lo scopo di ridurre la “frizione” dei fasci muscolari, tendinei e osso tra loro) presenti in corrispondenza del gran trocantere del femore (la sporgenza ossea presente subito sotto all’articolazione dell’anca).
Nella tendinite è infiammata invece l’inserzione muscolare (tendinea) di uno dei muscoli implicati nel movimento dell’anca.
Più raramente è infiammata la fascia tendinea che sovrasta lateralmente il femore (fascite ileo-tibiale).
La periartrite d’anca è una causa frequente di dolore dell’anca.

Cause
– il sesso femminile è interessato più frequentemente a causa della maggior larghezza del bacino e il conseguente incremento di tensione delle strutture tendinee.
– sforzi muscolari ripetuti che interessano la muscolatura dell’anca (mansioni ripetitive) o attività sportive come la corsa o il podismo .
– modifiche della dinamica articolare dell’anca come nelle dismetrie degli arti inferiori (differente lunghezza dei due arti), coxartrosi ecc.
– artrite reumatoide

Sintomi
– dolore nella parte esterna, superiore della coscia (prevalentemente in corrispondenza della salienza ossea laterale = gran trocantere).
– solitamente il dolore è di intensità bassa ma costante durante la giornata con riacutizzazione durante alcuni movimenti come fare le scale, salire-scendere dall’auto, accavallare le gambe ecc. o di notte quando ci si appoggia sul lato malato.
– nelle forme più gravi/acute si può manifestare una caratteristica “zoppia di fuga” nella deambulazione (per abbreviare l’appoggio sul lato dolente).

Diagnosi
– la visita medica solitamente è sufficente per la diagnosi (è dolente la pressione all’inserzione tendinea o determinati movimenti sollecitati dal medico).
– Rx per evidenziare eventuali depositi di calcio (entesopatia calcifica) o per differenziare questa malattia da altre patologie dell’anca.

Terapia
– riposo (astensione dalle attività lavorative o sportive più gravose per l’anca).
– applicazioni di ghiaccio nella fase acuta (20′ più volte al giorno).
farmaci analgesici-antiinfiammatori
– fkt : esercizi di stretching muscolare, laserterapia a scansione e manuale, ultrasuoni, ionoforesi.
– infiltrazione con cortisonici se il dolore persiste nonostante i provvedimenti effettuati.

Anca a scatto (schiocco dell’anca)

Generalità
determinati movimenti dell’anca, come alzarsi dalla posizione seduta o talvolta anche la semplice deambulazione, possono provocare una sensazione o un franco rumore di schiocco.
Ciò avviene con maggior frequenza nei giovani atleti o nelle persone con scarso tessuto adiposo.
E’ generalmente una condizione non dolorosa e senza conseguenze.

Cause
tale rumore o sensazione di schiocco è dovuto al sopravanzare di una fascia di tessuto fibroso (solitamente la fascia ileo-tibiale) da dietro il gran trocantere del femore (parte ossea sporgente sul lato supero-esterno del femore), dove si trova quando l’anca è dritta, al davanti di questo, quando la fascia è in tensione e l’anca improvvisamente si flette.
Talvolta il ripetersi frequentemente di tale schiocco può portare ad una borsite o ad una tendinite dell’anca.

Diagnosi
– il vostro medico cercherà di riprodurre il rumore facendo compiere alcuni movimenti all’anca
– Rx: è generalmente negativa ma può servire per escludere altri problemi dell’articolazione (ad esempio la presenza di frammenti ossei liberi nell’articolazione).

Terapia
– se l’anca non è dolorosa, non è necessaria alcuna terapia
– qualora determini sensazione di fastidio o dolore può essere necessaria l’applicazione di ghiaccio, la riduzione delle attività fisiche che impegnano maggiormente tale fascia fibrosa (come la bicicletta), esercizi di stretching muscolare.
– lo sviluppo di una borsite o tendinite può rendere necessario un trattamento più impegnativo (ad esempio un’infiltrazione con cortisonici).

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